L’ANCSA  ha contrastato anche in sede giudiziaria ,affidando la difesa al responsabile del Centro Studi  avv. Giuseppe Altieri , la tesi del  Ministero dell’Interno e dall’Agenzia del Demanio secondo la quale  nelle ipotesi in cui si debba ricorrere al trasferimento coattivo del veicolo confiscato, il custode acquirente è obbligato al recupero ed al trasferimento dello stesso presso la propria depositeria. In tali casi, le spese sostenute restano a carico del custode proprietario, con esclusione di ogni forma di responsabilità o anticipazione delle stesse da parte delle Stazioni Appaltanti (…)”

Per visualizzare il contenuto, effettuare il login.