Riassumiamo le disposizioni che disciplinano la materia:

la riforma del 2010 ha riguardato la definizione degli pneumatici da neve o da ghiaccio, indicati ora come “invernali”: si tratta di sistemi antisdrucciolevoli alternativi alle catene, noti anche come pneumatici termici, i quali garantiscono una buona tenuta in presenza di temperature basse, grazie alla particolare mescola a base di silice e uno specifico battistrada.

Il Ministero dell’interno con Circolare 12 agosto 2010 Prot. n. 300/A/11310/10/101/3/3/9 ha previsto l’obbligo, nelle situazioni in cui risulti necessario per ragioni di sicurezza, di utilizzare, ovvero di avere a bordo, mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio, in modo da far riferimento a una tipologia di pneumatici più ampia e appropriata, rispetto a quella richiamata dalla normativa previgente. La norma viene incontro, inoltre, alle esigenze di fluidificazione del traffico e di prevenzione di blocchi della circolazione su lunghi percorsi extracittadini, non solo nel caso in cui c’è una concreta previsione di criticità meteorologiche connesse a neve o ghiaccio, ma anche quando tale situazione è solo astrattamente prevedibile.

Pertanto, per effetto della nuova previsione normativa, l’ente proprietario della strada, ovvero il sindaco nei centri abitati, potrà imporre l’obbligo di avere a bordo del veicolo tali mezzi antisdrucciolevoli anche quando non c’è una concreta previsione dei predetti fenomeni meteorologici o la neve non è in atto. In occasione dei controlli lungo le strade interessate dai predetti provvedimenti, gli organi di polizia stradale potranno procedere, pertanto, al controllo di tale presenza a bordo del veicolo e, in caso di mancanza o inefficienza degli stessi, all’applicazione della sanzione amministrativa di cui, rispettivamente, all’art. 6 comma 14, se accertata fuori del centro abitato, ovvero, dell’art. 7, comma 13, C.d.S, nel centro abitato.